Ambulatorio – Studio Medico Impianto elettrico

Ambulatorio – Studio Medico Impianto elettrico

CHIARIMENTI SU ADEMPIMENTI E REGOLE TECNICHE

Dal piccolo studio fino alla sala operatoria, le norme CEI 64-8 prevedono degli accorgimenti specifici da adottare nella realizzazione dell’impianto elettrico. La vecchia legge 46/90 e la nuova 37/2008 indicano espressamente l’obbligo di far eseguire il progetto dell’impianto elettrico ad un tecnico abilitato: un perito industriale con specializzazione in elettrotecnica, oppure un ingegnere. Al progetto deve essere abbinata la vera certificazione dell’impianto: “la dichiarazione di conformità” redatta dall’impresa installatrice abilitata (… da un elettricista). Il progetto è obbligatorio anche per i piccoli studi medici in cui viene effettuata la semplice visita del paziente senza alcun dispositivo elettrico.

Nonostante il buon livello degli elettricisti italiani è giusto che l’esecuzione dell’impianto elettrico venga seguita da un progettista. Infatti è importante ricordare all’installatore gli accorgimenti specifici richiesti dalla norma CEI 64-8 per gli impianti ad uso medico.

IMPIANTO ELETTRICO – DENUNCIA DELL’IMPIANTO DI TERRA

Il DPR 462 sul controllo degli impianti di terra specifica che se all’interno di una qualsiasi struttura lavora un dipendente (anche un socio lavoratore) è necessario effettuare la denuncia dell’impianto di terra con comunicazioni alla ASL e agli uffici dell’ISPESL competenti per territorio. Dopo due anni dall’installazione, il responsabile dovrà contattare un organismo notificato per eseguire la verifica periodica dell’impianto di terra (con cadenza biennale). La denuncia ed il controllo dell’impianto non sono invece obbligatori se all’interno dello studio medico lavora solo il titolare.

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